L’Arabia Saudita sta vivendo una fase di profondo rinnovamento economico che attira l’attenzione di investitori internazionali. Nonostante il ruolo centrale del Paese nel settore petrolifero globale, con la più alta quota di esportazioni e il 25% delle riserve mondiali, il governo saudita sta attuando una strategia di diversificazione economica volta a ridurre la dipendenza dalle risorse energetiche. Dal 2015, con l’apertura del mercato azionario ai capitali esteri e il lancio del piano Vision 2030 sotto la guida del principe Mohammad bin Salman, il Paese ha compiuto passi importanti verso la modernizzazione infrastrutturale e il miglioramento delle condizioni per gli investimenti stranieri. In questo contesto di trasformazione e di nuove opportunità, Franklin Templeton introduce due nuovi prodotti d’investimento per permettere agli investitori di accedere a questo mercato in espansione, puntando su settori emergenti e aziende saudite ben posizionate nel panorama finanziario internazionale.
Opportunità con la Vision 2030
Nonostante sia il più grande esportatore di petrolio al mondo e detenga il 25% delle riserve globali, l’Arabia Saudita sta diversificando la sua economia, con un mercato azionario che ha raggiunto una capitalizzazione di 2,75 trilioni di dollari e si è aperto agli investitori stranieri dal 2015.
Il piano Vision 2030 sta trasformando l’Arabia Saudita in un ambiente favorevole agli investimenti, puntando a ridurre la dipendenza dal petrolio e ad attrarre capitali esteri.
Dalla salita al trono del re Salman bin Abd al-Aziz Al Saud nel 2015, il principe Mohammad bin Salman ha guidato riforme significative, puntando su innovazione e investimenti in settori emergenti.
Da allora, con il programma Vision 2030, il Paese ha orientato la sua politica economica verso:
- il rinnovamento della burocrazia;
- la modernizzazione delle infrastrutture;
- investimenti in settori innovativi.
Questi obiettivi hanno guidato lo sviluppo del secondo Stato arabo più vasto per superficie.
Nuovi Fondi di Investimento pro Arabia Saudita
Proprio in virtù di questa crescita economica esponenziale, Franklin Templeton, uno dei maggiori gestori patrimoniali del mondo, dedito all’eccellenza negli investimenti fin dal 1947, che considera quello saudita un mercato strategico, ha comunicato il lancio di due nuovi strumenti di investimento:
- la sicav lussemburghese Franklin Saudi Arabia Bond Fund (Isin: LU2888495871, disponibile in Italia dal 4 dicembre 2024): tale fondo obbligazionario si concentra su titoli di debito emessi da enti governativi e aziende saudite. La gestione è affidata a Mohieddine (Dino) Kronfol, supportato da un team di esperti a Riyadh e Dubai;
- il Franklin FTSE Saudi Arabia UCITS ETF (Isin: IE000C7DDDX4): esso consiste in un fondo scambiato in borsa che replica l’indice FTSE Saudi Arabia 30/18 Capped NR, composto da 64 azioni di grandi e medie imprese saudite, con un costo di gestione dello 0,39%.
Questi prodotti offrono agli investitori la possibilità di entrare in quello che la società descrive come un “mercato in forte espansione”.
Il Regno Saudita, dunque, si sta rivelando un contesto sempre più interessante per gli investitori, grazie a una crescita economica sostenuta e a una strategia di diversificazione efficace che riduce la dipendenza dalle risorse petrolifere.
Con l’apertura del mercato finanziario agli investitori esteri e una politica economica favorevole all’innovazione, il regno saudita offre opportunità concrete di crescita nei settori più promettenti. Questo ambiente rende particolarmente vantaggioso considerare di Investire in Arabia Saudita, quale destinazione strategica per chi è alla ricerca di investimenti solidi e proiettati verso il futuro.